Un pò di storia - ARCA DEL RE CIT

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Un pò di storia

Chi siamo
 
 
 

Nel 1992, per iniziativa di un gruppo di ambientalisti, nasce
" l'Arca del Re Cit ",
associazione apartitica e senza scopo di lucro.
Re Cit in dialetto piemontese
identifica lo scricciolo (Troglodytes troglodytes), piccolo passeriforme, un tempo comune,
la cui sagoma è presente nel logo.
Scopo dell'Associazione è la tutela dell'ambiente naturale in tutti i suoi aspetti,
agendo in modo concreto mediante l'acquisizione e la gestione di porzioni anche minime di territorio.
L'iniziale generoso sforzo finanziario dei soci fondatori consentì di acquistare
nel 1994 circa 13.400 mq. di terreno, in parte incolto ed in parte adibito a bosco ceduo,
con particolare presenza infestante di rovi e robinia.
Aderendo al regolamento CEE 2080/92, si provvide al rimboschimento di tali terreni
con un migliaio di nuovi alberelli.
Nacque così l'oasi Costa Suragni (dal nome della località),
situata nei comuni di Pralormo (To) e Santo Stefano Roero (Cn).
Inizialmente la raccolta e la vendita di carta da macero e lattine da bibita in alluminio,
contribuirono a migliorare il bilancio.
Cinque anni di raccolta hanno permesso di consegnare alle cartiere
oltre 38 ton. di carta da macero,
con un ricavo di 2.100 euro,
mentre dalla raccolta delle lattine
(oltre 3 ton. di materiale conferite alla fonderia di Borgofranco d'Ivrea)
sono stati ricavati 2.000 euro.
Queste attività, sospese a seguito delle nuove norme vigenti,
oltre a consentire un discreto risparmio energetico,
sono anche servite a sensibilizzare i soci
sul delicato problema del riciclaggio e del trattamento dei rifiuti.
Inoltre, il materiale così raccolto non è andato ad incrementare le discariche.
A 10 anni di distanza dalla costituzione,
l'Arca del Re Cit viene riconosciuta, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino,
quale associazione di volontariato e come tale iscritta nel Registro Regionale,
sezione Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente.
Nello stesso anno, il geom. Paride Bruzzone viene nominato presidente onorario dell'Associazione,
in considerazione del costante ed affettuoso impegno profuso sin dalla sua fondazione.
L'Arca del Re Cit, che all'inizio contava una quindicina di soci,
si è progressivamente ampliata,
tanto da raggiungere attualmente la cifra di 150


 
 
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